Visione e identità del progetto
Custodire il senso profondo di AYA e mantenerlo vivo nelle scelte, nelle relazioni e nelle azioni concrete.
Pontedera · Valdera · Toscana
La dimora del vivere vitale
Un luogo intergenerazionale di educazione, cura e rigenerazione, in cui bambini, adulti e anziani vivono e apprendono insieme, in relazione con la terra.
Il nome
Il nome stesso racchiude il senso del progetto.
È stato scelto il sanscrito, una lingua antica nella cui tradizione suono e significato sono profondamente connessi.
Non è solo uno spazio fisico. È una modalità di abitare la vita.
la visione
Crediamo che l’essere umano sia molto più di ciò che ha imparato a essere.
Crediamo che sia possibile sviluppare un modo di vivere capace di integrare corpo, mente, emozioni, percezione, intuizione, tecnologia e relazione con il mondo vivente.
Non desideriamo tornare al passato.
Desideriamo raccogliere la sapienza antica e incontrarla con le conoscenze, gli strumenti e le possibilità del futuro.
Immaginiamo una tecnologia al servizio della vita, della consapevolezza e della libertà umana. Una tecnologia che non sostituisca le nostre capacità, ma ci aiuti a conoscerle, ampliarle e utilizzarle con responsabilità.
Esploriamo la dimensione sensoriale e multisensoriale dell’esperienza, la relazione tra materia ed energia, le forme sottili della percezione e le potenzialità umane ancora in fase di studio e sviluppo.
Riconosciamo la Terra non come una risorsa da consumare, ma come un organismo vivente di cui siamo parte.
Per questo sperimentiamo nuovi modi di abitare, educare, coltivare, costruire, generare energia, prenderci cura di noi stessi e dell’ambiente
AYA è un progetto in cammino verso la costituzione di un'associazione: uno spazio d'incontro tra natura e innovazione, consapevolezza interiore e conoscenza scientifica, unicità individuale e dimensione collettiva.
Un luogo nel quale l’evoluzione non sia soltanto tecnologica, ma anche umana, relazionale, percettiva e spirituale.
Non vogliamo semplicemente costruire un nuovo insediamento.
Vogliamo contribuire a creare le condizioni perché ogni persona possa fiorire nella propria autenticità, riconoscere, sviluppare ed esprimere pienamente la propria natura, diventando più consapevole, sensibile, responsabile e connessa.
AYA
Abitare l’evoluzione umana.
La Terra come radice.
La coscienza come orizzonte.
il percorso associativo
AYA sta costruendo una forma organizzativa capace di tenere insieme visione, comunità, attività economiche e patrimonio.
La direzione verso cui ci stiamo muovendo prevede una struttura composta da più soggetti, distinti ma coordinati:
L’obiettivo è costruire nel tempo un modello in cui la visione resti condivisa, le attività siano sostenibili e il patrimonio possa essere custodito in modo collettivo, stabile e non speculativo.
Un’architettura pensata non solo per far nascere AYA, ma per permetterle di crescere, evolvere e durare nel tempo.
I quattro poli
Il cuore originario: un asilo nel bosco, educazione in natura e pedagogia esperienziale, tra cupole geodetiche sostenibili, orti didattici e bosco.
Scopri il polo ↗Uno spazio per rallentare, riconnettersi e rigenerarsi: glamping sostenibile nel bosco, ritiri, seminari, incontri comunitari in strutture leggere e naturali.
Scopri il polo ↗Un progetto abitativo già approvato, pensato per accogliere persone di età e fasi della vita diverse, favorendo autonomia, vicinanza e relazioni autentiche. Il complesso integrerà abitazioni in cohousing e spazi dedicati all'accoglienza temporanea, creando occasioni di incontro tra residenti, ospiti e comunità, nel rispetto degli spazi e dell'indipendenza di ciascuno.
Scopri il polo ↗Lo spazio che connette tutto: orto naturale, piante officinali, bosco e biodiversità. Agricoltura sociale, educazione ambientale, autosufficienza parziale.
Scopri il polo ↗L'ecosistema umano
Un contesto intergenerazionale in cui crescita, azione ed esperienza si intrecciano, generando un equilibrio vivo, capace di nutrire l'individuo e la comunità.
Le nuove generazioni, accolte come espressione viva del potenziale. Crescono attraverso l'esperienza diretta, il contatto con la natura, il gioco, la relazione e l'esplorazione, trovando uno spazio in cui sentirsi libere di scoprire, esprimersi e sviluppare i propri talenti — ciascuno nei propri ritmi e nella propria unicità.
Le persone nel pieno della vita attiva: competenze, visione e azione trovano spazio per manifestarsi, ma anche per rallentare, ritrovarsi e rigenerarsi. Presenze capaci di creare, sostenere e trasformare, alternando il fare all'ascolto di sé, la cura delle relazioni al bisogno di lasciare andare lo stress e ritrovare un equilibrio più autentico.
Custodi di esperienza e portatori di memoria: una generazione che continua a nutrire il presente con ciò che ha vissuto, attraversato e compreso. Presenze accolte e valorizzate, che trovano nella comunità relazione, partecipazione e nuovi stimoli, continuando a trasmettere valore attraverso l'ascolto, la condivisione e l'incontro tra generazioni.
«La diversità delle età e dei talenti diventa ricchezza.»
I principi
AYA si fonda su sette principi guida, che orientano ogni scelta del progetto.
Ogni attività — educazione, agricoltura, relazioni, comunità — è orientata al benessere delle persone e dell'ambiente. La vita è il valore centrale da custodire con rispetto e responsabilità.
La terra è il fondamento del progetto. Le attività agricole si ispirano all'agricoltura naturale: biodiversità, equilibrio ecologico, rispetto dei ritmi della natura.
I bambini crescono attraverso l'esplorazione, il contatto con la natura e l'apprendimento attraverso il fare: non soltanto trasmissione di conoscenze, ma sviluppo armonioso delle capacità sensoriali, emotive e relazionali.
Il dialogo tra bambini, adulti e anziani crea uno spazio umano ricco, in cui esperienza, curiosità e saggezza si incontrano. Ogni generazione porta un contributo prezioso.
La vita comunitaria si fonda su cooperazione, ascolto e rispetto reciproco. La diversità delle competenze e delle sensibilità è riconosciuta come ricchezza.
Il progetto nasce da una visione ma si sviluppa per passi concreti: equilibrio tra ispirazione e realtà, crescita graduale e sostenibile.
Costruzioni, energia, agricoltura e organizzazione sono guidate dall'attenzione all'impatto sul territorio e sulle generazioni future.
I principi danno forma al progetto, le qualità del vivere ne nutrono le radici.
È dalla fioritura dell'Essere che può nascere una comunità capace di crescere, trasformarsi e fiorire insieme
Il ciclo della fioritura
Il team
Persone empatiche, comunitarie, visionarie ma concrete
Radicate nella terra e aperte al cielo.
Persone che vogliono costruire, non fuggire; capaci di condividere, cooperare e dialogare.
La nostra ricchezza nasce dall'incontro tra talenti diversi, uniti da una visione comune e orientati nella stessa direzione.
La comunità di Ayur Jivana Alaya crescerà attraverso livelli diversi di coinvolgimento.
Un piccolo gruppo di persone profondamente coinvolte nella visione, nelle responsabilità e nelle decisioni.
Il nucleo riunisce sensibilità e competenze differenti. Nella fase iniziale, ciascuno potrà custodire e sviluppare più ambiti del progetto, contribuendo secondo le proprie capacità e inclinazioni.
Professionisti e collaboratori che entrano nel progetto nei momenti in cui sono necessarie competenze specifiche.
Educatori, operatori, famiglie, abitanti temporanei, ospiti e persone che, in forme diverse, attraversano, sostengono e nutrono il luogo.
Le radici di AYA nasceranno dall'incontro di persone diverse, unite dalla scelta di custodire e costruire insieme la stessa visione.
Custodire il senso profondo di AYA e mantenerlo vivo nelle scelte, nelle relazioni e nelle azioni concrete.
Sviluppare il progetto educativo 0–6, le attività con i bambini e il coinvolgimento della rete delle famiglie.
Prendersi cura dell'orto, delle coltivazioni, del paesaggio agricolo e dei percorsi di agricoltura sociale.
Dare forma alle esperienze di ospitalità, ai ritiri, alle attività dedicate alla persona e al calendario delle iniziative.
Accompagnare lo sviluppo degli spazi attraverso la bioarchitettura, le strutture leggere e il dialogo con tecnici e professionisti.
Costruire il modello economico, individuare bandi e finanziamenti e coordinare progressivamente le diverse fasi del progetto.
AYA è una realtà da sostenere, un progetto da attraversare, accompagnare — dove la terra diventa cura, l'abitare diventa comunità, il lavoro diventa relazione e il futuro diventa presente.
Cerchiamo persone, associazioni, cooperative, scuole, università e imprese responsabili che sentano che il futuro si costruisce insieme.
Se senti che questa visione ti appartiene, riconosci nelle tue competenze una possibile risorsa per il progetto e desideri contribuire alla sua crescita, scrivici.
Raccontaci chi sei, quale area senti più vicina e in che modo immagini di poter partecipare. Saremo felici di conoscerti e di esplorare insieme le possibili forme di collaborazione.
Scrivici per conoscerci. Scrivi a Elisa e Fabio → info.progettoaya@gmail.com
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